AER Acetificio Emiliano Romagnolo
Chi siamo
La produzione AER è indirizzata principalmente a due canali: l'industria di trasformazione che utilizza l'aceto come ingrediente, la distribuzione alimentare diretta al consumatore privato. AER si contraddistingue nel panorama dei maggiori produttori di aceto di vino italiani per avere mantenuto il processo di trasformazione del vino sul sistema lento conosciuto col nome di "truciolo" anziché utilizzare il sistema "rapido" più noto col nome Frings dall'Azienda tedesca che lo ha perfezionato. Il sistema "a truciolo" si basa sull'utilizzo di tini di legno di larice all'interno dei quali sono sistemate fascine di tralci di vite attraverso le quali il vino viene fatto "percolare" lentamente e continuamente per un periodo di 8/10 giorni.
Sul fondo del tino vengono inserite le colonie di lieviti e batteri aerobici (che si nutrono cioè di ossigeno) selezionate per una ottimale resa del processo di acetificazione. Fondamentale è il controllo della temperatura interna ai tini che viene garantito con un sistema di serpentine in acciaio all'interno delle quali scorre acqua fredda.